Il Mewing. Cos’è, a cosa serve.

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A cura di Visotonic

Mewing è un termine che deriva dal cognome del medico che l’ha messo a punto. È una “nuova” tecnica muscolare per migliorare l’estetica del profilo della mandibola.

Ma partiamo dall’inizio:

Dal dentista.
“Signora, suo/a figlio/a respira con la bocca aperta.” Oppure: ha il palato stretto. Oppure: spinge con la lingua contro i denti e li sposta.
“DEVE FARE LOGOPEDIA”.

La logopedia è quella scienza che si occupa di coordinare i muscoli della lingua e della parte bassa del viso affinché siano usati in modo corretto per deglutire, respirare e pronunciare bene le parole.
Chi ha fatto logopedia forse ricorda bottoncini da trattenere tra le labbra, palloncini da gonfiare, e altri esercizi noiosi che avrebbero dovuto anche essere praticati a casa, ma non è successo. Quindi poi la logopedia non è servita a niente, e quindi soldi buttati, per quasi tutti i genitori.

Perché quasi?
Per due motivi:

1) A un certo punto è comparso sulla scena della logodepia il dottor Mike Mew, un dentista inglese con un mandibolone molto virile. Invece di far suonare trombette, lui si è messo a distribuire gomme da masticare ai suoi giovani pazienti, sfidandoli a spalmarsi la gomma sul palato con la lingua in tutte le posizioni possibili. Ci ha aggiunto anche qualche piccola nozione di postura della testa rispetto al collo, cosa ovvia e che Visotonic insegna sempre in prima battuta, ma spesso trascurata dai professionisti col protocollo rigido e privo di creatività.
2) Qualche allievo di questa nuova logopedia ha riciclato le lezioni in modo fantasioso, mostrandole su Youtube, diventando una star del Web e guadagnando una fortuna. Ecco perché ora i suoi genitori sono contenti.

La cosa più divertente di tutto questo è che oggi la ginnastica facciale e la postura non sono più un interesse delle sole signore attempate in cerca di ringiovanimento, ma anche dei ventenni che vogliono migliorare il proprio look, e in particolare maschi. Questo cambia completamente il panorama e il tipo di comunicazione, pur restando i concetti, diciamo, non nuovissimi.

Il dr. Mike Mew sostiene però una cosa sulla quale non tutti sono d’accordo: il palato può allargarsi anche negli adulti. Se questo accade, cambia la posizione del morso e in ultima analisi la forma di alcune parti della faccia, tra cui la proporzione tra zigomi e mascelle.
Che la posizione della lingua e le sue spinte potessero modificare la posizione dei denti è cosa risaputa, ma pensare che possano modificare la forma delle ossa del teschio, sembra un po’ azzardato. Fatto sta che il dr. Mew ci prova, e assieme a questo succedono altre cose interessanti: i suoi allievi diventano consapevoli anche della postura della loro testa rispetto al collo. Molti muscoli della parte bassa del volto si tonificano o si sviluppano, e tutto questo si porta appresso a cascata una serie di aggiustamenti funzionali e di personalità. È noto da tempo infatti che “il respiratore orale”, cioè l’adolescente che per abitudine tiene la lingua in una posizione di riposo che è in basso e verso la gola, e la bocca perennemente aperta, oltre a non sviluppare bene la mandibola tende ad avere anche disturbi dell’attenzione e della concentrazione. Insomma: è a disagio.
Il problema è sempre stato convincere l’adolescente e i suoi genitori che i brutti voti a scuola potessero dipendere anche da una posizione errata di lingua e mandibola. La svolta è avvenuta cambiando la comunicazione: riabilita la lingua non per deglutire, parlare, respirare, dormire meglio, ma per essere più fico. Trovata la motivazione, oggi un numero crescente di giovani si applica agli esercizi con puntigliosità, e alcuni affermano che gli è scomparso persino l’alito cattivo. Si attendono i risultati sulla forfora. Di sicuro, ha funzionato con alcuni casi di bruxismo.

Il Mewing quindi entra di prepotenza nella tecnica di Visotonic, che a dire il vero l’aveva sempre applicato, ma non con la forza di comunicazione che ora regalano gli Youtuber. Loro sono dei maghi a mostrare come spingere la lingua contro il palato alto, portando verso l’alto anche i muscoli della laringe e quindi facendo sparire quel sottogola da rana che hanno invece coloro che tengono la lingua in basso. La lingua viene poi spinta allargandola con forza contro i molari superiori e lì entrano in gioco altri muscoli. Mentre la lingua spinge verso l’alto, la postura del collo si modifica automaticamente e così il modo di respirare.

Su come raggiungere un’adeguata postura di testa e collo, i consigli degli Youtuber e del dottor Mew sono ancora un po’ ingenui, rispetto a quelli di Visotonic. Anni di lavoro e di casistiche a qualcosa sono serviti.

Chi vuole fare una lezione di Mewing in videochiamata può prenotarla scrivendoci.

Prima però noi signore ci possiamo rifare gli occhi con questa interessante lezione remota di Mewing offerta da Astro Sky (il video è in inglese, ma non importa, basta guardarlo). Più di 850.000 visualizzazioni, se il video lo faccio io non ne raccatto neppure 85. Non capisco perché 😉

Loredana de Michelis

visotonic-logo

https://en.wikipedia.org/wiki/Orofacial_myological_disorders

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