Il Taping estetico. Come funziona e a cosa serve.

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a cura di Visotonic

Cos’è il Taping?

Vi sarà capitato di notare il Taping su sportivi professionisti, come i calciatori: alcune strisce di “cerotto” colorato disposte lungo il loro corpo che si diramavano come ragnatele in varie direzioni. Si tratta di una forma di terapia chinesiologica che ultimamente va molto di moda. Esistono dei rotoli di tessuto elasticizzato adesivo che può essere ritagliato in base alle esigenze. Le strisce così ottenute possono essere applicate in qualunque zona del corpo e più o meno “tirate”, in modo che una volta attaccate alla pelle la corrughino o la mettano in tensione.

A cosa serve?

Le spiegazioni sono un po’ vaghe. Il cerotto elastico, opportunamente posizionato, dovrebbe “stimolare meccanicamente e percettivamente” i muscoli sotto la pelle, inducendoli generalmente a rilassarsi. In questo modo potrebbe migliorare stati dolorosi, allineamento articolare e postura. Dovrebbe inoltre creare una stimolazione che aiuta il drenaggio linfatico e la circolazione.
Oltre all’uso che si fa per i traumi sportivi, ultimamente è impiegato anche per i disturbi dell’articolazione temporomandibolare, come il bruxismo, e dal punto di vista estetico è usato per ridurre le rughe d’espressione, cioè per rilassare quei muscoli che a causa del loro stato di tensione costante (il corrugamento costante delle sopracciglia, per esempio) lasciano nel tempo la pelle segnata.

Funziona?

La risposta non è semplice come la vorremmo, cioè funziona/non funziona. L’essere umano e chi se ne prende cura (un altro umano, di solito) è più complesso di così, non è un oggetto o una app. Per cui la risposta onesta è: dipende.
Dipende da cosa si sta cercando di ottenere e dipende dal soggetto. Dipende soprattutto da come si applica il Taping e in questo caso le conoscenze richieste non sono poche: bisogna conoscere molto bene l’anatomia, la biomeccanica, la propriocezione e il funzionamento circolatorio. A questo proposito, la fotografia dell’articolo è stata fatta per divertimento e la posizione dei cerotti non ha intenti dimostrativi.

Come lo usa Visotonic?

Il Taping può avere un uso anche estetico e si è mostrato utile in alcuni casi specifici: posizionato in certi modi aiuta il microcircolo e contribuisce a migliorare la situazione nel caso di borse e occhiaie. Inoltre aiuta molto la consapevolezza delle tensioni muscolari croniche del viso, di cui tendiamo a non accorgerci: sopracciglia costantemente corrugate, occhi socchiusi, labbra contratte. Allo stesso modo aiuta ad accorgersi di posture sbagliate di collo e mandibola. Può aiutare a ridurre tensioni muscolari del viso anche durante il sonno.
La bellezza di un viso dipende anche dalla sua giusta armonia muscolare: Visotonic si occupa di tonificare ed eventualmente sviluppare i muscoli di certe zone specifiche, e rilassarne altri. In questo caso il Taping serve a fornire consapevolezza di movimento e di stato di tensione del muscolo facciale. È pertanto molto utile anche durante l’insegnamento, perché fa sì che il movimento sia “sentito” sulla pelle e anche “visto” allo specchio.

Come si impara a usarlo?

È necessaria una consulenza, così che l’insegnante possa capire in quali punti può essere utile e come applicarlo. Una volta ricevute le indicazioni va usato con regolarità tutti i giorni per circa un mese. Se l’applicazione sul corpo può essere tenuta tutto il giorno, quella sul viso è più problematica dal punto di vista sociale e pertanto si può usare solo a casa o di notte.

Loredana de Michelis 

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